Centro Italiano di Storia Sanitaria e Ospitaliera

LA STORIA

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C.I.S.O. SEZIONE REGIONALE PIEMONTESE

ATTIVITA' E INIZIATIVE
1981-2015

1981 - La Sezione Piemontese del Centro italiano di Storia Sanitaria e Ospedaliera (CISO) viene costituita su suggerimento di Corrado Corghi, fondatore del CISO nazionale, allo scopo di promuovere lo sviluppo e la diffusione di ricerche e studi storici in materia sanitaria e assistenziale relativamente al territorio piemontese. L'assemblea costitutiva si svolge a Torino il 23 maggio 1981: soci fondatori sono Paola Corti, Tommaso Cravero, Piera Grisoli, Umberto Levra, Adalgisa Lonni, Bruno Signorelli, Luigi Tavolaccini . Nel corso degli oltre trent'anni della sua vita, il CISO Piemontese ha tenuto fede al suo impegno statutario, pur attraversando alcuni momenti di difficoltà e di relativa stasi nelle attività dirette. In collaborazione con gli Enti locali, con l'Università di Torino e con varie istituzioni culturali della Regione, il CISO ha comunque saputo promuovere diverse iniziative di dibattito e di confronto, organizzando o partecipando a convegni e gruppi di ricerca che hanno prodotto risultati di indubbio valore scientifico.

1982 - Convegno di studi "Fonti e metodi per la storia sanitaria"
Con il patrocinio dell'Amministrazione Provinciale di Torino il 14 maggio 1982 ha luogo il primo Convegno del CISO Piemontese che ha per oggetto "Fonti e metodi per la storia sanitaria". Il Convegno, che ha visto la partecipazioni di molti studiosi italiani, tra cui Irma Naso, Annamaria Nada Patrone, Daniela Maldini, Paolo Sorcinelli, Paola Corti, Ada Lonni, Umberto Levra, Luigi Tavolaccini, Enrica Melossi, Piera Grisoli, aveva lo scopo di avviare una prima ricognizione dello stato dei lavori di ricerca di storia sanitaria nella realtà piemontese e un confronto con quelli di altre regioni italiane. Le relazioni presentate al Convegno sono state pubblicate sul "Bollettino CISO-Piemonte", uscito nel dicembre 1983.

1984 - Presso l'Istituto Gramsci di Torino, con la partecipazioni dei professori Maria Luisa Betri, Giorgio Cosmacini e Felice Mondella, viene presentato, nel mese di giugno, il primo numero della rivista "Sanità, scienza e storia", periodico del CISO Nazionale edito da Franco Angeli.
In dicembre, in collaborazione con Giulio Einaudi Editore e con il patrocinio della Regione Piemonte, i professori Franco Della Peruta, Umberto Levra, Riccardo Luccio e Felice Mondella discutono sul VII volume degli Annali della Storia d'Italia, dedicato a Malattia e medicina.

1986 - A Torino presso la sede del CISO si svolge una serie di incontri atti a sensibilizzare il pubblico su alcuni grossi problemi di carattere socio-sanitario, con la partecipazione di docenti specialisti in materia. I seminari sono dedicati a: 1) Idee per un'edilizia ospedaliera in Piemonte (professori Augusto Cavallari-Murat, Riccardo Nelva e Bruno Signorelli); 2) Emarginazione e delinquenza minorile oggi: il punto di vista del medico legale (professor Mario Portigliatti-Barbos); 3) Emarginazione e delinquenza minorile oggi: il punto di vista dello psicologo (dottor Claudio Foti); 4) Emarginazione e delinquenza minorile: il punto di vista del magistrato (dottor Pier Carlo Pazé).
In dicembre, presso la libreria Campus di Torino, in collaborazione con gli Editori Laterza, presentazione in prima nazionale, da parte del professor Umberto Levra, Presidente del CISO Piemontese, dell'opera di Bronislaw Geremek La pietà e la forca. Storia della miseria e della carità in Europa.

1987 - Il catasto della beneficenza
La ricerca Il catasto della beneficenza. Ipab e Ospedali in Piemonte 1861-1985, articolata in 15 volumi e pubblicata nel 1987 a cura della Regione Piemonte, opera ideata e diretta dal professor Umberto Levra, che si è avvalso del lavoro di una équipe di ricercatori torinesi (Marie Noëlle Lavarda, Gabriella Serratrice, Anna Flora Solenne, Giacomo L. Vaccarino), ha raccolto e censito i dati e le informazioni su tutte le istituzioni assistenziali e sanitarie presenti nei 1209 comuni del territorio regionale: ospedali, ospizi, manicomi, orfanotrofi, asili infantili, congregazioni di carità, lasciti e enti benefici specializzati, e così via, dalla loro fondazione fino allo scioglimento delle Ipab, evidenziando inoltre le trasformazioni avvenute nel corso della loro storia per quanto riguarda gli scopi e le rispettive amministrazioni.
Si tratta di una ricerca molto ricca e originale, che si inquadra nella tipologia delle fonti d'archivio, in quanto mette a disposizione degli studiosi un'immensa mole di materiale di prima mano sui cui lavorare e formulare ulteriori ipotesi di studio e di indagine. Ne emerge anche una quadro complessivo del problema della povertà e dell'indigenza e di come le classi dirigenti nazionali e in particolare quelle piemontesi lo hanno affrontato, predisponendo una legislazione specifica e una prassi corrente, quali espressione di una concezione dell'assistenza e beneficenza che è mutata nel tempo.

1988 - Convegno di studi "Dalla carità all'assistenza. Studi, metodi, fonti. 1978-1988"
L'importante Convegno, tenutosi nella sala delle lauree della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino il 21-22 ottobre 1988, organizzato dal CISO Piemontese con la collaborazione dell'Università di Torino, Dipartimento di Storia, e dagli Assessorati all'Assistenza, alla Cultura e alla Sanità della Regione Piemonte, ha visto la partecipazione di molti studiosi italiani, tra cui i professori Corrado Corghi, Umberto Levra, Giorgio Cosmacini, Maria Luisa Betri, Edoardo Bressan, Fabio Levi, Laura Panzeri, Piera Grisoli e tanti altri. Le relazioni hanno fatto il punto sugli studi di storia della sanità e dell'assistenza relativi alla gran parte delle regioni italiane apparsi e pubblicati negli ultimi anni. Sono state anche presentate ed analizzate alcune esperienze di censimento e di tutela delle fonti per la storia sanitaria e assistenziale realizzate o in via di attuazione.
Gli atti del convegno sono stati pubblicati sul n. 1 del 1989 della rivista "Sanità, Scienza e Storia".

1995-2000 - In questi anni si svolgono e vengono pubblicate alcune ricerche relative ai temi della sanità e dell'assistenza ad opera di studiosi appartenenti o collaboratori del CISO Piemontese. In particolare possiamo segnalare:
G. L. VACCARINO, Storie di ordinaria follia nel basso Canavese a fine Ottocento, in "Rivista di storia contemporanea", n. 3, 1994-95.
S. BALDI, Carità, beneficenza pubblica e assistenza sanitaria ad Asti dal medioevo alla prima guerra mondiale, Ed. Gruppo Abele, Torino 1998.
S. MONTALDO, Medici e società. Bartolomeo Sella nel Piemonte dell'Ottocento, Carocci, Torino 1998.
F. LUPANO, La Compagnia di San Paolo e il Servizio sanitario per i poveri nella città di Torino. 1814-1851, Compagnia di San Paolo, Torino 1999.
F. PLATAROTI, L'albero della povertà. L'assistenza nella Torino napoleonica, Carocci, Torino 2000

1997 - Convegno di studi "Assistenza sociale ed Enti locali"
Il Convegno di studi su "Assistenza sociale ed Enti locali: radici ed esperienze storiche, progetti e prospettive", promosso dalla Città di Torino in collaborazione con l'Università e il Politecnico della città, si svolge il 13-14 marzo 1997. A tale Convegno, che vede la presenza di importanti studiosi come Bronislaw Geremek, Franco Della Peruta, Umberto Levra, Chiara Saraceno e molti altri, il CISO Piemontese partecipa attivamente con alcune relazioni dei propri soci (Giacomo L. Vaccarino, Il tesoro della beneficenza.: i legati per i poveri nelle disposizioni testamentarie dei benefattori torinesi; Silvana Baldi e Franco Plataroti, La politica dell'emergenza: qualità e quantità dell'assistenza) frutto di ricerche di archivio, sulla storia dell'assistenza e della beneficenza torinese. Gli atti del Convegno sono stati successivamente pubblicati a cura dell'Archivio storico della Città di Torino.

1998 - Viene approvato dall'Assemblea dei soci il nuovo Statuto della Sezione regionale piemontese del CISO, anche allo scopo di rilanciare l'attività dell'istituzione. Viene inoltre rinnovato il Consiglio Direttivo, con l'inserimento di alcuni ricercatori specializzati nel campo degli studi di storia della sanità, degli ospedali, dell'assistenza e beneficenza pubblica.

2000 - "Follia. Scienza, prassi, immaginario nell'Ottocento italiano"
Si tratta di un progetto di ricerca predisposto nel 2000 dal Comitato direttivo del CISO Piemontese, in particolare dai ricercatori Silvana Baldi, Franco Lupano, Silvano Montaldo e Giacomo L. Vaccarino, e che prevede la sua conclusione nel 2006. Il progetto di ricerca è articolato in quattro saggi, di cui tre costituiscono un insieme omogeneo, dedicato ai vari aspetti dell'insegnamento della psichiatria, della cura medica e del trattamento quotidiano della malattia mentale a Torino tra Ottocento e Novecento. Un quarto lavoro, spaziando in un ambito geografico nazionale, analizza la rappresentazione letteraria e artistica della malattia mentale, prendendo le mosse dalla presenza di una serie di stereotipi sulla figura del malato di mente nell'opinione pubblica e in qualche misura recepiti e convalidati in ambito letterario ed artistico.
A distanza di alcuni anni dal periodo di maggior espansione degli studi sulla storia delle malattie mentali, l'iniziativa del CISO Piemontese intende ritornare su questi temi secondo una prospettiva che, al tempo stesso, individui una serie di approcci innovativi e proponga una lettura d'insieme dei problemi legati alla follia nella società italiana dell'Ottocento. La ricerca, che utilizza l'importante documentazione conservata a Collegno presso l'archivio del Regio Manicomio di Torino, è patrocinata e in parte finanziata dalla Regione Piemonte e prevede la pubblicazione di alcuni volumi. Il primo di essi, dedicato alla rappresentazione letteraria ed artistica della follia, dal titolo La follia rappresentata. Matti, degenerati e idioti nella letteratura e nell'arte figurativa italiane dell'Ottocento, curato da Giacomo L. Vaccarino, è pubblicato nel dicembre 2001 (Ed. Firenze Atheneum, Firenze 2001). L'opera, recensita su alcune riviste specializzate, è stata presentata nella sede del CISO Piemontese venerdì 4 aprile 2003.

2002 - Convegno di studi "Passato e presente della psichiatria a Torino"
Il Convegno, organizzato a Torino il 7-8 novembre 2002 dall'ONLUS Casa Bordino, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Torino, della Regione Piemonte e della Facoltà di Psicologia dell'Università di Torino, affronta le tematiche relative al disagio psichico, al ruolo della psichiatria e dei manicomi in una prospettiva storica. Al Convegno partecipa il CISO Piemontese con una relazione del professor Giacomo L. Vaccarino sulla storia della psichiatria torinese nell'Ottocento.

2003 - La nascita del Servizio Sanitario in Piemonte 1979-1986 . Fondo Bajardi
Il 4 aprile 2003, con la partecipazione del professor Umberto Levra e dell'assessore regionale alla cultura Giampiero Leo, è stato inaugurato l'Archivio tematico riguardante "La nascita del Servizio Sanitario in Piemonte. 1979-1986" presso la sede del CIPES Piemonte e del CISO Piemontese. In collaborazione con la Regione Piemonte, il CIPES e il CISO hanno infatti realizzato il riordino di un importante strumento per lo studio della sanità nazionale e regionale, ossia un archivio che nel suo complesso riflette una parte significativa dell'attività che si è svolta in Piemonte nei campi della sanità e dell'assistenza, con una attenzione particolare sugli anni tra il 1980 e il 1985, gli anni cruciali della prima applicazione della riforma sanitaria nazionale. L'archivio, basato soprattutto sulle carte di Sante Bajardi, che è stato assessore regionale alla sanità e all'assistenza in Piemonte in quegli anni, è assai ricco di documenti, corredato di tutti quei sussidi che sempre si utilizzano nella progettazione degli interventi, quali statistiche, sia ufficiali sia di altra fonte, opuscoli, ritagli, comunicazioni, inviti, atti di convegni, materiale che tuttavia ben raramente entra a costituite gli archivi ufficiali degli Enti pubblici. L'archivio si presenta dunque con caratteristiche di completezza, di seriazione, di fisionomia e di ricchezza non comuni nella materia e, grazie all'intervento regionale, può oggi essere messo a disposizione degli studiosi e di chi desideri consultarlo.

2004 – Prosegue l'attività di ricerca relativa al progetto "Follia. Scienza, prassi, immaginario nell'Ottocento italiano", che ha subito una interruzione a causa dell'impossibilità di accedere all'archivio storico dell'ex Ospedale psichiatrico di Collegno comunicata dal direttore del Dipartimento di salute mentale dell'ASL 5. Il CISO ha potuto comunque usufruire di un contributo di Euro 2.000 da parte della Regione Piemonte per la prosecuzione del progetto.
Inoltre, nel corso dell'anno, i ricercatori del CISO – Piemonte hanno ricevuto da Torino-Incontra (Camera di Commercio) l'incarico di contribuire alla pubblicazione del volume L'Ospedale Militare. Una risorsa per Torino, opera che deve documentare il significato e l'importanza funzionale e architettonica della struttura sanitaria cittadina, con la realizzazione delle seguenti ricerche:
S. Montaldo, Un medico riformatore e innovatore: Alessandro Riberi
S. Baldi - F. Lupano – G. L. Vaccarino, Una fonte per lo studio della storia della sanità militare: l'archivio storico dell'Ospedale militare "A. Riberi" di Torino.

2005 – In seguito alle dimissioni, a causa di altri importanti impegni, del prof. Umberto Levra da presidente del CISO Piemonte, viene eletto dal Comitato Direttivo presidente il prof. Giacomo Vaccarino.
Prosegue l'attività di ricerca relativa al progetto triennale "Follia. Scienza, prassi, immaginario nell'Ottocento italiano", che ha ricevuto un ulteriore contributo di Euro 2.000 dalla Regione Piemonte per l'anno in corso.
Membri del C.D. visitano l'archivio storico dell'ospedale militare A. Riberi di Torino e viene inviata al direttore dell'ospedale stesso, col. Vecchione, un lettera con la proposta di ricerche da svolgere utilizzando il molto materiale disponibile nell'archivio storico.

2006 – In gennaio viene pubblicato il volume L'Ospedale militare. Una risorsa per Torino, che contiene saggi di S. Montaldo, S. Baldi, F. Lupano e G. L. Vaccarino.
Vengono presi contatti con il CESEDI, cui si invia lettera in data 06/03/06, per inserire il CISO nel circuito delle scuole superiori della Provincia di Torino per svolgere corsi, per studenti e insegnanti, sulla storia della medicina e delle malattie.
Nella sede del CISO – Piemonte, via S. Agostino 20, Torino, il 09/06/06 viene presentato da parte di S. Montaldo e L. Tavolaccini, alla presenza dei curatori, il volume Manicomio, società e politica. Storia, memoria e cultura della devianza mentale dal Piemonte all'Italia, a cura di Francesco Cassata e Massimo Moraglio.
Prosegue e si avvia alla conclusione, prevista per la primavera del 2007, la ricerca triennale su "Follia. Scienza, prassi, immaginario nell'Ottocento italiano", che ha ottenuto per il 2006 un contributo, per la pubblicazione dei saggi in volume, d Euro 6.000 dalla Regione Piemonte.
Viene inoltrata, previo contatti con funzionari della Presidenza, al Presidente della Provincia di Torino una lettera con la proposta di una ricerca storica sulla riforma psichiatrica nel territorio di competenza dell'Ente negli anno '60 e '70.

2007 – In ottobre viene pubblicato (con contributo del CISO e della Regione Piemonte) il saggio di G.L. Vaccarino (EGA Editore), Scrivere la follia. Matti, depressi e manicomi nella letteratura del Novecento, dedicato allo studio dei rapporti tra malattia mentale e produzione letteraria – prevalentemente italiana – nel XX secolo, che costituisce la continuazione ideale de La follia rappresentata (Firenze 2001), relativa alla letteratura dell'Ottocento.
In dicembre è pubblicato il volume che contiene i risultati della ricerca triennale. Il volume, dal titolo Il Regio manicomio di Torino. Scienza, prassi e immaginario nell'Ottocento italiano, inserito nella collana CISO dell'editore EGA (Editrice del Gruppo Abele di Torino), oltre ad un ricco apparato iconografico, comprende i seguenti saggi:
S. MONTALDO, Manicomio e psichiatria nel Regno di Sardegna 1820–1850;
M. GILLIO, Il Regio Manicomio di Torino dal 1850 al 1915;
S. BALDI, Il braccio violento della psichiatria: dal pugno di ferro al guanto di velluto;
F. LUPANO, La pellagra al manicomio: l'ultimo atto di una malattia sociale;
G. L. VACCARINO, "La città dei matti". Il manicomio nell' immaginario letterario e pittorico.

2008 – Nel corso dell'anno vengono presentati in alcuni incontri pubblici presso biblioteche e centri culturali di Torino e provincia i due volumi editi dal CISO, a cura degli autori. Tali iniziative si concludono mercoledì 3 dicembre con la presentazione, presso la libreria La Torre di Abele, di Torino, dei volumi con l'intervento del prof. Umberto Levra, dell'Università di Torino, e del dott. Luigi Tavolaccini, direttore del Dipartimento di salute mentale ASL TO1.

2009 – Nel mese di novembre viene inaugurato a Torino il Museo di antropologia criminale "Cesare Lombroso", ai cui lavori di schedatura e riallestimento ha contribuito il prof. Silvano Montaldo, vicepresidente del CISO-Piemonte. Lo stesso prof. Montaldo, in collaborazione con il prof. Paolo Tappero, ordinario di Medicina legale a Torino, ha curato la pubblicazione del volume Cesare Lombroso cento anni dopo, UTET, Torino 2009, in cui sono raccolti numerosi saggi dei principali studiosi, italiani e stranieri, sul padre dell'antropologia criminale. Al catalogo del museo, sempre curato da S. Montaldo e P. Tappero, collabora Franco Lupano con il saggio Lombroso e la pellagra.

2010 – Il CISO Piemonte viene invitato dall'Associazione San Filippo di Torino, a collaborare alla mostra Torino capitale benefica, curando l'inquadramento storico dell'assistenza ai poveri nel Settecento e nell'Ottocento, e l'esposizione di documenti originali e strumenti medico-chirurgici dell'epoca..

2011 – Il 12 marzo 2011 in occasione dell'inaugurazione della mostra Torino capitale benefica presso l'Oratorio della chiesa San Filippo, si svolge un convegno a cui il CISO partecipa con le seguente relazioni:
F. PLATAROTI, Poveri e politiche sociali a Torino. Dall'occupazione francese alla prima guerra d'indipendenza;
S. BALDI, Torino capitale benefica;
G. L. VACCARINO, Dalla città benefica allo Stato assistenziale;
F. LUPANO, I medici dei poveri: alle radici della medicina primaria.
I saggi suddetti vengono pubblicati negli atti del Convegno: ASSOCIAZIONE SAN FILIPPO, Torino capitale benefica, Ananke, Torino 2011.
Nella stessa sede del Convegno, il dottor Franco Lupano tiene una conferenza, il 07/04/2011, dal titolo: L'assistenza sanitaria ai poveri di Torino tra il XVIII e XIX secolo.

2012–2013 – Partecipazione dei soci del CISO a convegni, dibattiti, ecc., per iniziativa personale con relazioni su tematiche inerenti l’attività del Centro.

Preparazione del Convegno del 2014 “Storia e storie del manicomio”.

2014 –  Convegno di studi “Storia e storie del manicomio. Medici, alienisti e pazienti in Piemonte tra ‘800 e ‘900”. Il convegno si è svolto a Torino, presso il palazzo dell’Antico Macello, via Matteo Pescatore 7, con la collaborazione dell’ALMM (Associazione per la lotta contro le malattie mentali), di Psichiatria Democratica e di Psichiatria e storia, e con il patrocinio della Regione Piemonte e dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della Provincia di Torino. Al convegno vengono presentate otto relazioni:

  1. G.L.VACCARINO, Le iniziative del CISO Piemonte e lo stato delle ricerche sanitarie e ospedaliere recenti per l’area piemontese;
  2. F. LUPANO, Il positivismo medico e il ruolo del Piemonte;
  3. S. MICHELETTA, La statistica medica del Regno di Sardegna;
  4. S. BARAL, Crani su misura: la frenologia in Piemonte;
  5. S. MONTALDO, Interpretazioni di Cesare Lombroso;
  6. E. CRISTINA – G. TRIBBIOLI, Cesare Lombroso: rapporti tra Università e Regio Manicomio;
  7. D, CAFFARATTO, Carte da legare e matti da slegare: gli archivi degli ospedali neuropsichiatrici piemontesi;
  8. L. MARTINET, “Manifesta propositi antifascisti e rivoluzionari, si da far temere delle sue facoltà mentali”. Il manicomio di Collegno tra fascismo e seconda guerra mondiale.

Il Convegno ha avuto una buona partecipazione di pubblico interessato alle tematiche del CISO.

2015 – Convegno di studi “La prima guerra mondiale. Salute, malattie, sanità e assistenza”.  Il convegno si è svolto a Torino, il 6 novembre, presso la sala incontri FIMMG, corso Svizzera 185 bis, con la collaborazione dell’ALMM (Associazione per la lotta contro le malattie mentali), di Psichiatria Democratica, e con il patrocinio della Regione Piemonte e dell’Ordine dei Medici della Provincia di Torino. Sono state presentate 10 relazioni:

  1. C. BAGLIO, La biblioteca medico-scientifica nella Certosa di Collegno
  2. F. PLATAROTI – L. MARTINET, Guerra e follia: gli scemi di guerra all'Ospedale psichiatrico di Collegno (1915-1918);
  3. E. CRISTINA – L. SORRENTINO, Psichiatria e nevrosi di guerra;
  4. F. ZURLINI, Sorella Nerina Gigliucci, infermiera volontaria della C.R.I. nella grande guerra: memorie e testimonianze storiche;
  5. M. A. MARCELLAN, La grande guerra, le donne e il manicomio;
  6. V. A. SIRONI, La grande guerra: un drammatico laboratorio vivente;
  7. M. R. GALLONI, Medicina veterinaria e grande guerra;
  8. F. LUPANO, La “spagnola” a Torino attraverso gli articoli dei quotidiani dell'epoca;
  9. A. BASSIGNANA, I bambini in manicomio;
  10. U. CORINO, Psicoanalisi e grande guerra: primi contributi.

Le relazioni, con presentazione di G.L. Vaccarino, sono state successivamente pubblicati in volume (Editore Ananke, Torino 2016).

2016 – Il CISO interviene al Convegno “Torino nella Grande Guerra. Società, politica e cultura in un grande centro industriale” (Torino,14-15 aprile), organizzato dal Dipartimento di Storia dell'Università di Torino, con due relazioni:

  1. F. PLATAROTI – L. MARTINET, Scemi di guerra: considerazioni sul caso di Collegno;
  2. F. LUPANO, L'epidemia di influenza spagnola a Torino: cronaca e censura nei giornali dell'epoca.

Franco Lupano partecipa, il 13 maggio al Circolo dei lettori di Torino, alla presentazione del libro La peste. Il flagello di Dio fra letteratura e scienza, di Marco e Costanza Geddes da Filicaia.

2017 – Convegno di studi “Verso la riforma: dall'alienismo alla salute mentale. Gli anni '60 e '70 in Piemonte. Il Convegno, organizzato in collaborazione con Psichiatria democratica e con il patrocinio della Regione Piemonte e dell'Ordine dei medici e odontoiatri della Provincia di Torino, accreditato ECM, si è svolto a Collegno il 6 ottobre presso la Lavanderia a vapore. Sono state presentate le seguenti relazioni:

  1. L. SORRENTINO, Mutamenti normativi dell'ambito psichiatrico dal 1904 al 1978;
  2. G. VACCARINO, Il ruolo della Provincia di Torino;
  3. E. CRISTINA, Il processo di cambiamento: gli atti dell'amministrazione dell'Ospedale Psichiatrico tra 1968 e 1978;
  4. G. TRIBBIOLI, Villa Azzurra;
  5. G. COTTINO – B. BOSI, La nascita e il ruolo dell'Associazione per la lotta alle malattie mentali;
  6. D. MEZZANO, Le cooperative sociali;
  7. B. ROSINA, Il ruolo del servizio sociale prima della riforma;
  8. A. MACRI', Il ruolo delle organizzazioni sindacali;
  9. E. DI CROCE, Media e malattia mentale;
  10. E. ZANALDA, Cos'è rimasto dell'Ospedale Psichiatrico dal 1978 al 2018?

E' poi seguita una Tavola rotonda con la partecipazione di protagonisti dell'epoca (Giorgio Ardito, Mario Virano, Tommaso Cravero) e di Calogero Baglio, bibliotecario archivista dell'ex manicomio di Collegno. E' stato anche proiettato il film “1987: fuga da Collegno”. Si è programmata la pubblicazione degli atti.

Si è concordato con l'Associazione Torino Musei una visita all'ex manicomio di Collegno (edificio della Certosa) nell'ambito dell'iniziativa GranTour. La visita si è svolta nei giorni 16 e 23 febbraio 2018.

Albertini ha presentato il numero zero della newsletter del CISO che dovrebbe uscire periodicamente dal prossimo anno, riportando le iniziative del CISO, oltre a recensioni e informazioni relative agli interessi del Centro.

Si sono svolti incontri con Marco Galloni, direttore scientifico dell'ASTUT, per organizzare una mostra per celebrare i 40 anni del Servizio Sanitario Nazionale (fine 2018 o inizi 2019).

2018 – In febbraio e in ottobre si sono svolte 4 visite all’ex-manicomio di Collegno, organizzate dal CISO Piemontese nell’ambito del programma Gran Tour, cui hanno partecipato Lupano e Albertini.

In settembre Giacomo Vaccarino ha partecipato alla presentazione del libro Cara Adele, Caro Sigismondo. Millerose fu cominciamento di un sogno… Carteggio Savio-Castromediano (1859-1905), di Maria Alessandra Marcellan.

Franco Lupano è intervenuto, il 14 e 15 settembre, al Congresso dello Studio Firmano per la storia dell’arte medica e della scienza, dove ha portato una comunicazione e stabilito un proficuo contatto.

In ottobre è stata allestita presso la Sala delle Arti della Certosa di Collegno la mostra Arte e follia, organizzata dal Liceo artistico R. Cottini di Torino, con l’impegno attivo di Franco Plataroti.

Sono proseguiti i contatti con la Regione Piemonte e altri Enti per definire il programma e la sede della mostra, che il CISO sta preparando, Dal medico condotto al Servizio sanitario nazionale, prevista per il 2019.

Si è iniziato a individuare i temi e le relazioni per il prossimo Congresso del CISO Piemontese, il cui titolo provvisorio è Le fonti della sanità. Si prevedono relazioni su: Il laboratorio anatomo-patologico e neuropatologico di Collegno (Messeri-Albertini); La pellagra a Collegno (Lupano); L’archivio Prele (Vaccarino); Il riordino dell’archivio di Collegno (Caffaratto); Gli archivi della sanità di Venezia (Vanzan Marchini); Architettura e medicina (Esther Diana-CDSAF Firenze); Ergoterapia (Marcellan-Torresan); Gli strumenti medici dell’ASTUT (Galloni). Il Congresso è previsto per la prima metà del 2019.

Su richiesta dell’Istituto storico della Resistenza di Asti e delle scuole medie superiori, Franco Lupano e Giacomo Vaccarino si sono recati ad Asti (sala comunale, 3 dicembre) e a Crescentino (Istituto Tecnico P. Calamandrei, 10 dicembre) per un lezione sulla storia dei manicomi, della gestione della malattia mentale e sulla legge 180 del 1978.

Il CISO ha partecipato, il 13 dicembre, al Convegno “1978/180. A quarant’anni dalla legge Basaglia”, organizzato dalla Fondazione Carlo Donat Cattin al Polo del Novecento, con un intervento di Giancarlo Albertini su Una volta erano manicomi. Da Via Giulio a Collegno.

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